Simulatore di Daltonismo
Il simulatore di daltonismo mostra come appare un colore scelto con protanopia, deuteranopia, tritanopia e acromatopsia, con il valore esadecimale simulato per ciascun tipo.
Informazioni su questo strumento
Il simulatore di daltonismo mostra come appare un colore scelto con protanopia, deuteranopia, tritanopia e acromatopsia, con il valore esadecimale simulato per ciascun tipo.
Come si usa
- Scegli il colore da testare.
- Confronta il campione della visione normale con i quattro campioni simulati.
- Annota i codici esadecimali simulati per verificare che i colori importanti restino distinguibili.
Da sapere
- Il deficit della visione dei colori rosso-verde riguarda circa l'8% degli uomini e lo 0,5% circa delle donne di origine nordeuropea.
- Nella protanopia manca la funzione dei coni rossi (L); nella deuteranopia manca quella dei coni verdi (M).
- La tritanopia, un deficit blu-giallo, è rara.
- L'acromatopsia, cioè il daltonismo totale, è molto rara; chi ne è affetto vede solo sfumature di grigio.
- Le simulazioni sono approssimazioni basate su matrici di trasformazione e non possono riprodurre la visione di ogni singola persona.
Funziona interamente nel tuo browser: nulla di ciò che inserisci viene caricato o salvato.
Domande frequenti
Qual è il tipo di daltonismo più comune?
La deuteranomalia, una ridotta sensibilità al verde, è la più comune. Nel complesso, i deficit rosso-verde rappresentano la grande maggioranza dei casi.
Come si progetta per utenti daltonici?
Non affidarti mai solo al colore: aggiungi etichette, icone, pattern o posizione. Verifica che le coppie di colori principali mantengano un contrasto di luminosità sufficiente, che resta percepibile con tutti i tipi di daltonismo.
Quali colori sono difficili da distinguere con il daltonismo rosso-verde?
Rosso e verde, verde e marrone, blu e viola sono coppie problematiche comuni, soprattutto quando hanno luminosità simile.
Questo simulatore è accurato?
Usa matrici di trasformazione standard che offrono una buona approssimazione per le verifiche di design. La percezione reale varia tra le persone e in base alla gravità.